Home Rappresentanti di Classe Compiti dei Rappresentanti di Classe

Quando si decide di diventare genitori, si sceglie di andare incontro ad una sfida tra le più importanti e difficili di tutte: l'educazione, la crescita e la formazione della generazione futura.

Sono infatti proprio i genitori i principali responsabili (lo dice anche l’art 30 della Costituzione) 
della loro educazione.
In questo difficile compito i genitori sono sostenuti dalla scuola, la più importante istituzione
educativa dopo quella famigliare. La Scuola occupa un ruolo centrale nella vita dei nostri figli
ed è il punto di riferimento principale per la loro istruzione. Insomma: scuola e famiglia sono
le grandi protagoniste dell'educazione.

Ecco quindi perché, in un mondo sempre più complesso e contraddittorio, dove diventa sempre più difficile "farsi ascoltare" dai i figli e dove non esiste più una sola Educazione, ma tanti diversi modelli educativi, talvolta in contrasto, che creano confusione, contraddizioni, incertezza e difficoltà nell'imporsi ciascuno rispetto agli altri, si fa sentire - oggi più che mai - l'esigenza di un’alleanza tra l'istituzione famigliare e quella scolastica. Alleanza che deve vedere nella "continuità educativa" il suo scopo principale. Alleanza, e non contrapposizione, come talvolta accade, tra docenti e genitori: per il bene dei figli.

Come attuare questa alleanza? Il primo passo è proprio l'accettazione del ruolo che la scuola stessa ha assegnato. Esserci, partecipare, e farlo nel modo corretto.

I compiti del rappresentante di Classe

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

  • farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o d’Istituto;
  • informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Circolo o di Istituto;
  • ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio con almeno 5 giorni di anticipo;
  • convocare l'assemblea straordinaria della classe che rappresenta, qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea straordinaria deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l'ordine del giorno;
  • avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l'organizzazione scolastica;
  • essere convocato alle riunioni del Consiglio in cui è stato eletto in orario compatibile con gli impegni di lavoro (art.39 TU).


Il rappresentante di classe non ha il diritto di:

  • occuparsi di casi singoli;
  • trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola (per esempio quelli inerenti alla didattica  e al metodo di insegnamento).


Il rappresentante di classe ha il compito di:

  • fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica;
  • tenersi aggiornato riguardo alla vita della scuola;
  • presenziare alle riunioni del Consiglio in cui è eletto;
  • informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola;
  • farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;
  • promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;
  • conoscere il Regolamento di Istituto;
  • conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Novembre 2013 12:47
 

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